Ho avuto il grande piacere di
ottenere un incontro con il preside della nostra
facoltà Renato Masiani per proporgli di diventare un ipotetico partner al mio
progetto. Dopo avergli mostrato e
raccontato come era nato “Architettonicamente”, la prima domanda che ho posto era
una sua opinione sul progetto, se aveva dei suggerimenti e se secondo lui avevo
dimenticato qualcosa. Il preside si è mostrato abbastanza soddisfatto del
progetto ma mi ha proposto di pensare a degli alloggi non solo dedicati agli
studenti ma anche ai professori, agli studenti stranieri, alle
delegazioni…insomma una sorta di residence! Il secondo punto da lui
affrontato è stato quello inerente agli spazi dedicati a stampe, plottaggi,
copisteria, indispensabili agli studenti di architettura. Infatti anche la
nostra facoltà ha provveduto a crearne uno, nella sede di Gianturco, destinato
proprio a queste funzioni. Infatti questo servizio, Dott. Plot, si è dimostrato
davvero indispensabile per noi studenti!! Un altro suggerimento del
preside riguardava la vendita di riviste di architettura all’interno
dell’edificio; questo risulterebbe molto utile agli studenti ma anche ai
cittadini del quartiere che magari, una volta incuriositi da questo mondo,
potrebbero interessarsi di progetti di architettura, urbanistica e design. Inoltre ho chiesto al preside
qualcosa riguardo al numero di alloggi; mi interessava sapere se dovevo
prevederne un certo numero prefissato o se potevo essere libera nella scelta.
La risposta è ricaduta sulla seconda opzione anche perché, realizzare alloggi
per tutti gli studenti fuori sede risulterebbe davvero complicato. Infatti il
preside mi ha mostrato dei dati statistici del 2008-2009 in cui risultava che
su 10000 studenti iscritti alla Sapienza, circa il 14% proveniva dalla regione
Lazio ed il 18% dall’estero. Da questo risulta chiaro che prevedere alloggi per
tutti gli studenti fuori sede sarebbe, per usare un blando eufemismo, un
tantino difficile. Piuttosto risulterebbe molto utile prevedere laboratori e
corsi di modellazione 3D.
Per quanto riguarda invece il
servizio della mensa, mi interessava molto sapere dal preside come mai noi non abbiamo
questo servizio così importante. La risposta mi ha molto sorpreso, infatti
grazie a questo colloquio sono venuta a sapere che, in realtà, sono circa tre
anni che la nostra facoltà sta cercando provvedere a questo servizio. Già
esiste un progetto, previsto per uno spazio situato a Piazzale della Marina
promosso dalla ditta DISU. Ma per una serie di eventi e per mancanza di fondi,
questo progetto non è ancora riuscito a prender vita e probabilmente la sua
realizzazione avverrà fra molti anni. Con questa piacevole chiacchierata
ho capito che molti spazi da me pensati in realtà sarebbero davvero molto utili
e tra l’altro già ci si era mossi per realizzarli.In conclusione, posso dire che questo colloquio è stato sicuramente molto
fruttuoso nonché gradevole. Per cui ringrazio vivamente Renato Masiani per la gentile disponibilità.
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